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In questo sito troverai molto software che riguarda P2p,Programmazione,Hacking e tanto altro ancora.
Che cosa è Hacking?
Il termine hacking è uno dei più inflazionati vocaboli legati all'informatica; avendo accompagnato, fin dall'inizio, lo sviluppo delle tecnologie
di elaborazione e comunicazione dell'informazione, ha assunto diverse sfumature a seconda del periodo storico e dello specifico ambito di applicazione; in ambito tecnico,
lo si può definire come studio dei sistemi informatici al fine di potenziarne capacità e funzioni.
Sebbene venga usato principalmente in relazione all'informatica, l'hacking non è limitato ad un particolare ambito tecnico, ma si riferisce più genericamente
ad ogni situazione in cui si faccia uso di creatività e immaginazione nella ricerca della conoscenza: ad esempio, Leonardo da Vinci può essere considerato un hacker del XV secolo.
Inoltre, in lingua inglese, il termine assume un gran numero di significati, tra cui il lavoro come tassista, una categoria di videogiochi, un'azione del rugby,
nonché alcune espressioni dialettali dello slang inglese.
Che cosa è p2p?
P2p
P2p,che significa letteralmente peer to peer e si intende una rete di computer o qualsiasi rete che non possiede
client o server fissi, ma un numero di nodi equivalenti (peer, appunto) che fungono sia da client che da server verso altri nodi della rete.
Un esempio di p2p è percio la condivisione file,che permette una maggiore funzionalita dei p2p,perke aumenta il numero
di files scaricabili.Tecnicamente, le applicazione peer-to-peer (o dette anche p2p) dovrebbero implementare solo protocolli di peering che
non riconoscono il concetto di "server e di "client".Tali applicazioni o reti "pure" sono in realtà molto rare.
I tipi di file maggiormente condivisi in questa rete sono gli mp3, o file musicali, e i DivX i file contenenti i film. Questo ha portato molti,
soprattutto le compagnie discografiche e i media, ad affermare che queste reti sarebbero potute diventare una minaccia contro i loro interessi
e il loro modello industriale.
Vado contro alla legge usufruendo di questi programmi?
Tra gli utenti che ogni giorno scaricano qualcosa da internet, un file musicale, un film, o un programma, ha fatto scalpore la notizia della Corte di Cassazione
che ha prosciolto dall’accusa di reato telematico due giovani che condividevanofile protetti da copyright su internet.
La notizia tra i navigatori italiani ha fatto subito scalpore: scaricare musica on-line non è reato.
Tutto vero? In realtà non è proprio così.
Scaricare musica e filmati on-line non è reato se non c’è lucro. È quanto emerge dalla sentenza della Corte di Cassazione del 9 gennaio scorso.
Il fatto riguarda due studenti del Politecnico di Torino che utilizzavano un server ftp all’interno dell’università per lo scambio di film, musica e software.
Condannati nei precedenti gradi di giudizio, sono stati
assolti dalla Suprema Corte. I giudici, però, si sono basati non sulla normativa attuale, ma su quella vigente all’epoca dei fatti, cioè il 1999.
A quell’epoca, l’elemento indispensabile per il quale si configurasse l’ipotesi di reato era la presenza di scopo di lucro, che effettivamente non sussisteva per i due studenti.
Oggi, in seguito alle numerose modifiche apportate negli ultimi anni, in particolare in seguito al decreto Urbani, l’attività dei due studenti configurerebbe reato. Dal 2004, infatti,
“lo scopo di lucro” è stato sostituito dal “trarre profitto”, cosa che si verifica ogniqualvolta viene scaricato un file.
Dunque, ricapitolando: scaricare senza autorizzazione files protetti da diritto d’autore è ancora illegale. Il download è punito con una sanzione amministrativa,
mentre la condivisione di materiali protetti è perseguibile penalmente. Si tratterebbe dunque di illecito, non di reato, ma in ogni caso l’atto in sé resta illegale.
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